** Sintesi del libro **


Trama

Kantu è una giovane, bella, piena di interessi e di entusiasmo. Vive a Cuzco, una città del Perù, e trascorre le sue giornate tra lo studio, gli amici, le feste. Non conosce nulla delle antiche tradizioni andine, della scienza della Pachamama, degli insegnamenti dei curanderos. Non la interessano. Un giorno, un evento inatteso sconvolge il suo universo, costringendola a confrontarsi con una realtà a lei incomprensibile. Disposta a tutto pur di conquistare l’uomo che ama, Kantu intraprende un cammino difficile, ma affascinante, che la porterà a riscoprire la straordinaria energia che è in lei.
Kantu inizia un percorso iniziatico durante il quale, con la guida di Anselmo il curandero, Condori il curandero del fuoco e Mama Maru, la curandera serpente, deve superare diverse prove per conoscere meglio se stessa e imparare a gestire il potere che vive dentro ogni donna. 

Ho riportato in sintesi alcuni degli insegnamenti più significativi impartiti dai maestri all’iniziata.

CONOSCENZA DI SE STESSI
E’ soltanto attraverso la conoscenza di se stessi che si può aspirare ad un vero cammino di crescita e di evoluzione. La conoscenza di se stessi porta alla libertà e la libertà è la soluzione ad ogni problema, ad ogni pericolo ed è la chiave per la realizzazione dei propri desideri. Spesso, senza rendercene conto, costruiamo la nostra vita raccogliendo i pezzi dell’esistenza degli altri e cerchiamo di plasmarci su modelli che ci vengono imposti dall’esterno. Ma questa è la via per creare un’esistenza di limiti e paure non di libertà. Le domande chiave da farsi sono: chi sono? Che cosa faccio sulla terra? Ho un’idea chiara di ciò che voglio dalla mia vita? Sono felice di come sono oppure credo solo di esserlo? Sono realmente quello che credo oppure sono ciò che gli altri vogliono che io sia? Conosco tutte le potenzialità del mio essere? Quali sono i miei ideali?...”. Il lavoro di conoscenza di sé richiede molta pazienza e costanza e soprattutto tanto coraggio perché a volte quello che scopriamo di noi non è esattamente quello che si voleva vedere. Uno dei sentimenti che ostacola maggiormente questo cammino di conoscenza è la paura. La paura è una forma di energia, come l’amore, solo che è volta in un’altra direzione. Sfidando la paura se ne può modificare la direzione diventando così padroni della propria vita.

IL POTERE DELLA DONNA
La donna racchiude nel suo corpo una spirale di energia di natura divina. E’ un’energia sottile, più penetrante e potente di quella dell’uomo ed è per questo che l’uomo ne è fortemente attratto. La donna deve imparare a conoscere, utilizzare e dominare questa energia vitale connessa alla sua sessualità e lasciare che essa fluisca liberamente dentro di sé. Ma questo diventa impossibile vivendo immersi nel caos e nella confusione, senza meta e senza obbiettivi precisi. Tale energia non si esaurisce semplicemente nelle relazioni sessuali, ma serve per ricevere e trasmettere il potere di generare, di creare, di guarire e di trasformare. Oggi l’energia vitale, la sessualità, il sesso, sono intesi come un atto puramente genitale. Tutti credono che sia qualcosa di associato unicamente al piacere e alla procreazione. Essa è invece l’energia che favorisce l’unione del mondo visibile con quello invisibile. E’ un atto che dona salute, creatività, ispirazione, modella il nostro atteggiamento sociale, psicologico, morale. Stabilisce i limiti della coscienza e della responsabilità. E’ un atto sul quale bisognerebbe imprimere il marchio della sacralità. 
Per una donna raggiungere la consapevolezza di questo le infonde potere, serenità, capacità di discernimento, a questo punto si può avvicinare ad un uomo e guidarlo sulla strada dell’amore, della verità e del rispetto. Diventando per lui una maestra, con tenerezza, semplicità e pazienza saprà educarlo e illuminarlo.  


IL RUOLO DELLA DONNA

Donna, nel vero senso della parola, è colei che un giorno diverrà la compagna di un uomo, la madre dei figli che la natura vorrà darle e la maestra di entrambi. Canalizzerà gli istinti di ognuno di questi suoi discepoli seguendo la loro specifica natura; ne svilupperà il carattere, ne modellerà le inclinazioni, li guiderà verso la verità, la bontà e il rispetto per tutti gli altri esseri viventi perché l’educazione è vita. La società contemporanea non vuole sapere chi sia veramente la donna e cerca di deformarne l’indole fin dal giorno della sua nascita. Doti come l’intuizione, la creatività, l’arte, i sentimenti, si allontanano sempre più. La donna deve fare della propria casa un luogo di pace, di tranquillità, di stabilità, di felicità e la sua prudenza, la sua saggezza e la sua grazia saranno il suo principale ornamento.
La maternità non è solo una funzione biologica ma anche sociale, mentale, spirituale. Ci sono madri fisiche e madri spirituali e nel suo ruolo di madre, la donna è in grado di accrescere le virtù e smussare i difetti del temperamento umano.

“Se vogliamo ottenere qualcosa dobbiamo osare, dobbiamo affrontare gli ostacoli che si presentano quotidianamente sulla nostra strada e che fanno parte della vita. Solo affrontandoli si impara. Dobbiamo essere audaci e rischiare. Gli ostacoli superati ci irrobustiscono e ci fanno crescere come esseri umani perché ci permettono di avvalorarci”.
“… prima di tutto è importante che impari a conoscerti e ad accettarti per quella che sei. Dovrai essere solamente te stessa, te stessa e nessun altro. Spesso costruiamo la nostra vita raccogliendo i pezzi dell’esistenza degli altri e cerchiamo di plasmarci su modelli che ci vengono imposti dall’esterno. E’ molto probabile che tua madre ti abbia influenzato… o tua nonna, o tua zia, un’amica o altre conoscenze…”

“....E’ nostro compito essere le maestre degli uomini… l’uomo è un alunno difficile e capriccioso, ma la donna, con tenerezza, semplicità e pazienza saprà educarlo e illuminarlo.”
“L’uomo e la donna non sono uguali, ma complementari. In natura, ciò che è assente nell’uno è presente nell’altro e viceversa…L’uomo si interessa più alla forma delle cose, al loro aspetto esteriore mentre la donna ne vede la profondità, si interessa alla loro bellezza, a tutte le loro sfumature”.


“Quando ti donerai ad un uomo sarà per aiutarlo a crescere, per condurlo lungo il cammino dell’amore… gli insegnerai ad amare… dovrai imparare ad aiutare gli uomini e a ritrovare la loro essenza spirituale, solo così ti eleverai e diverrai un essere di luce.”
“L’amore non è eterno ma è duraturo. Quando uno ama deve vivere intensamente il presente di quell’amore… e quando l’amore muore è meglio separarsi: non si può adorare un defunto”
“L’uomo tende a far prevalere la ragione sul sentimento, ma non sempre riesce a discernere tra ciò che desidera e ciò che davvero ama”.
“L’unica speranza di salvezza per l’umanità risiede nella liberazione della sessualità, sulla quale bisognerebbe imprimere il marchio della sacralità”.

"Oggi l’energia vitale, la sessualità, il sesso, sono intesi come un atto puramente genitale. Tutti credono che sia qualcosa di associato unicamente al piacere e alla procreazione e non capiscono che, invece, si tratta del flusso di un’energia vitale che raggiunge anche gli angoli più reconditi del nostro essere. E’ l’energia che favorisce l’unione del mondo visibile con quello invisibile… è un atto che dona salute, creatività, ispirazione… modella il nostro atteggiamento sociale, psicologico, morale… stabilisce i limiti della coscienza e della responsabilità”.

"La profezia della curandera"
di H. H. Mamani
(ed. Piemme)

"La donna dalla coda
d'argento
"
di H. H. Mamani
(ed. Mondadori)

"Negli occhi dello sciamano"
d iH. H. Mamani
(ed. Piemme)